19 maggio 2016
di cristina greggio
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Pole Position. Focus dedicato alla professione di pilota d’auto da corsa di ieri di oggi

Testo quiIl 21 maggio 2016 dalle ore 10.30 alle ore 12.30, presso l’Accademia dei Concordi di Rovigo, il Centro Studi Storico Militari sulla Grande Guerra “Piero Pieri” e l’Associazione WW1 – dentro la Grande Guerra presentano l’evento “Pole Position. Focus dedicato alla professione di pilota d’auto da corsa di ieri di oggi”.
Maria Antonietta Avanzo, prima pilota d’auto da corsa in Italia (originaria di Contarina – Rovigo), e Michela Cerruti, la pilota italiana più forte al mondo, dialogano in un’inedita “staffetta” digitale -100/+100, dalla Grande Guerra a oggi.

Ė l’occasione per conoscere e interpretare in modo contemporaneo le professioni e scoprire nuovi percorsi, prima di tutto di consapevolezza e cultura della propria evoluzione e identità.

“Pole Position” propone due Storie e un’ospite d’eccezione, Michela Cerruti – pilota di Auto GP che dialogherà con Luca Malin – biografo Maria Antonietta Avanzo originaria di Porto Viro (Rovigo).

Saranno presenti all’evento: Cristiano Corazzari, Assessore regionale al Territorio, Cultura e Sport Regione del Veneto, Massimo Bergamin, Sindaco di Rovigo, Col. Lorenzo Cadeddu e Nadia Grillo – Centro Studi Storico Militari sulla Grande Guerra “Piero Pieri”, Emanuela Zilio e Chiara Masiero Sgrinzatto – Associazione WW1 – dentro la Grande Guerra.

L’evento rientra nelle attività del progetto “Donne Si Fa Storia” realizzato anche grazie al sostegno della Regione del Veneto nell’ambito delle iniziative dedicate al Centenario della Grande Guerra.

Nel corso dell’evento sarà presentato anche il video “Donne Si Fa Storia” con musiche originali scritte e orchestrate dal compositore  Francesco Sartori (moltissime le sue canzoni tra cui ricordiamo la conosciutissima “Con te partirò” composta per Andrea Bocelli) e il Maestro Diego Basso che recentemente ha diretto l’Orchestra per il trio “Il Volo” nel tour italiano e americano e la voce solista di Elivira Cadorin.

Il cuore del progetto prende avvio dal racconto della Prima Guerra Mondiale. Nel racconto della Storia le donne spesso appaiono sullo sfondo, in secondo piano e pochissimo viene raccontato del loro impegno, delle loro capacità, del loro ruolo e responsabilità. Durante la Grande Guerra le lavoratrici donne in Italia nei diversi settori sono cresciute da 23.000 nel 1915 a circa 200.000 al termine del conflitto. In Bosnia Herzegovina, Austria, Belgio, Olanda, Gran Bretagna o Francia i numeri sono altrettanto significativi. Il racconto della visione al femminile, in questo contesto è d’obbligo: sono le vicende legate alle donne che hanno lavorato nelle industrie in assenza della forza lavoro maschile o di quelle che in pieno conflitto hanno dettato le nuove tendenze dell’arte o della moda, di quelle che hanno esplorato il mondo, che sono diventate reporter, fotografe, attrici, pilota, avieri, imprenditrici.

100 anni di storia, che ci portano ad oggi, cercando di proporre un racconto e una visione diversa e nuova, nella consapevolezza che la storia è vissuta e costruita non solo da uomini, ma dalle persone, indipendentemente dal genere e che, ciascuno di noi è parte integrante della storia.

Il progetto si prefigge due obiettivi specifici: (1) mettere in luce il passaggio avvenuto nell’ultimo secolo, da “storia di ieri” a “vita di oggi”, passaggio di cui le donne sono “testimonial” attuali di una nuova sensibilità; (2) far conoscere alle nuove generazioni nuove opportunità professionali che nascono dal far rete e dalla collaborazione  interdisciplinare, multisettoriale ed internazionale.

Oggi la conoscenza, la condivisione e il lavoro di rete possono essere un modello di vita e occasione per nuove opportunità di lavoro. Un modello di sviluppo e gestione in cui processi, problematiche e innovazione vengono fatte a più mani, mettendo a sistema sguardi, capacità e culture diverse e portando quindi il beneficio di una mente collettiva. Un modello in cui se una delle parti vince, vincono sempre anche tutte le altre.

 

Maria Antonietta Avanzo

é stata la prima donna-pilota italiana a correre, ad inizio del secolo scorso, la Targa Florio (1920), la Mille Miglia (1928) e a Indianapolis (1932). Temuta e rispettata da tutti i più grandi piloti dell’epoca, fu anche la prima donna a far parte della Scuderia Alfa Romeo e della Scuderia Ferrari. Diresse una delle prime riviste dedicate agli sport ed i legami familiari con Roberto Rossellini e Luchino Visconti, la portarono anche in contatto con il mondo del cinema neorealista. Nella sua divertente autobiografia “La mia vita a 100 all’ora” racconta delle numerose corse ma anche della sua amicizia con D’Annunzio, Hemingway, Modigliani, Mascagni, Mussolini, Ferrari, Nuvolari, la Magnani.

 

Michela Cerruti

ha debuttato nel 2008 nel Campionato Italiano Turismo Endurance (CITE) nella categoria riservata alle vetture da 2000cc, a bordo di una Alfa 147 Cup, in coppia con Mario Ferraris ed è oggi la donna dei “primati”. Prima a vincere nelle categorie International Superstars Series (Monza 2011), Campionato italiano GT (Mugello 2012 e Imola 2013), Blancpain Endurance Series (Nürburgring 2013), Auto GP World Series (Imola 2014), VLN Endurance Championship (Nürburgring 2014). Nel 2015 Michela ha corso con il Team Walkenhorst e, per volere della Federazione italiana, è entrata a far parte della FIA Women in Motorsport Commission (WIMC) in rappresentanza dell’Italia. Da aprile 2016 Michela è impegnata in una nuova sfida: corre per Romeo Ferraris nel campionato TCR International, che la vede sfidarsi con le principali case automobilistiche e i migliori piloti al mondo per la categoria turismo. Con lei torna in pista, dopo anni, anche il marchio Alfa Romeo; Michela guida infatti la nuova Alfa Romeo Giulietta TCR, un gioiello di meccanica interamente realizzato da Romeo Ferraris e sviluppata dalla stessa Michela Cerruti.

 

INFO E CONTATTI

Emanuela Zilio
cell. +39 328.2694120
mail ufficionotizie@donnesifastoria.it
web
www.donnesifastoria.it

 

 

 

18 maggio 2016
di cristina greggio
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Pole position 21 maggio 2016 Accademia dei Concordi Rovigo

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focus dedicato alla professione di pilota d’auto da corsa di ieri di oggi

– 100 Maria Antonietta Avanzo la prima pilota italiana d’auto da corsa

+ 100 Michela Cerruti la pilota italiana più forte al mondo

Sabato 21 maggio 2016 ore 10:30 – 12:30
Accademia dei Concordi • Piazza Vittorio Emanuele II, 14 Rovigo

Un’innovativa “staffetta” digitale – 100 / + 100 che intreccia storie dalla Grande Guerra a oggi.

Ė l’occasione per conoscere e interpretare in modo contemporaneo le professioni e scoprire nuovi percorsi affinchè ognuna e ognuno di noi possa essere e fare la Storia.


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Due Storie con 

  • Michela Cerruti -pilota
  • Luca Malin – biografo Maria Antonietta Avanzo

 

 

 

 

 

Insieme a

  • Cristiano Corazzari Assessore Regione del Veneto
    Assessore regionale al Territorio, Cultura e Sport Regione del Veneto
  • Massimo Bergamin Sindaco di Rovigo
  • Col. Lorenzo Cadeddu e Nadia Grillo
    Centro Studi Storico Militari sulla Grande Guerra “Piero Pieri”
  • Emanuela Zilio e Chiara Masiero Sgrinzatto
    Associazione WW1 – dentro la Grande Guerra

Musiche originali video “Donne Si Fa Storia”

Maestro Francesco Sartori
Diego Basso Direttore d’orchestra
Solista Elvira Cadorin

Evento promosso nell’ambito del progetto Donne Si Fa Storia
Centro Studi Storico Militari sulla Grande Guerra “Piero Pieri”
Associazione “WW1 – dentro la Grande Guerra”
Regione del Veneto Centenario Grande Guerra
Veneto Grande Guerra

Partner tecnici
Unimont – Università di Milano | Cortina Turismo | Soroptimist – Club di Treviso

In collaborazione con
Soroptimist Club Rovigo | Soroptimist International Club di Cortina IRVV – Istituto Regionale Ville Venete | Confartigianato Veneto

Con il Patrocinio di
Comune di Rovigo
Michela Cerruti
FIA Women in Motorsport
Officina Romeo Ferraris
Circolo Ruote Classiche Rodigino
Museo dell’Automobile di Torino

Grazie a
Alessandra Fleurette Sguotti Anna Paola Bordin Francesca Marucco Soroptimist Club Rovigo Leda Bonaguro Cristina Greggio

www.donnesifastoria.it
ufficionotizie@donnesifastoria.it

 

15 marzo 2016
di cristina greggio
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Incontro con le Istituzioni – Dibattito con Sottosegretario Ministero Giustizia Sen. Francesca Chiavaroli – Treviso 16 marzo 2016

16 marzo LOCANDINA (1)

 

Incontro con le Istituzioni. 

mercoledì 16 marzo 2016 ore 18.00
Auditorium Provincia di Treviso – Via Cal di Breda, 116 – Treviso

Una rete di opportunità.
Come cambia la vita delle donne. 
Giustizia, lavoro e pari opportunità 

 

 

 

 

 

Programnma

Saluti istituzionali
Leonardo Muraro – Presidente Provincia di Treviso
Franco Conte – Senatore della Repubblica

Dibattito

  • Federica Chiavaroli – Sottosegretario Ministero di Giustizia
  • Laura Lega Prefetto di Treviso
  • Stefania Barbieri Consigliera di Parità della Provincia di Treviso

Modera Cristina Greggio

Incontro promosso dalla Consigliera di Parità della Provincia di Treviso 
Stefania Barbieri
rsvp tel. 0422 656640
consiglieraparita@provincia.treviso.it

21 febbraio 2016
di cristina greggio
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Soroptmist International promuove una App per la sicurezza delle donne

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Per scaricarla basta collegarsi al sito www.appshaw.it

Una App per la sicurezza delle donne. E’ l’iniziativa promossa da Soroptimist International, da sempre sensibile al fenomeno della violenza di genere. Un problema che sembra acquisire connotati sempre più gravi e preoccupanti. Si chiama App S.H.A.W. (Soroptmist help application women), ed è l’App pensata sia per la sicurezza delle donne, che per rispondere alla richiesta di informazioni e strumenti efficaci per la prevenzione della violenza in genere. E’ un’applicazione completamente gratuita, scaricabile dai principali market (App store e google Play Market) o direttamente dal sito www.appshaw.it.

Il progetto è stato presentato questa mattina a palazzo Nodari.

“Siamo felici – ha detto il sindaco Massimo Bergamin -, di potervi sostenere nel diffondere questa importante iniziativa rivolta agli anelli più deboli della società: donne, bambini e anziani. E’ impensabile pensare di combattere la violenza con altra violenza, bisognerebbe inasprire le pene e, soprattutto avere la certezza della pena. Questa App è costruita bene ed offre molte informazioni, ritengo che l’amministrazione debba prestare sempre attenzione a queste tematiche, perciò siamo orgogliosi di sostenere il progetto”.

La App, come ha spiegato Francesca Marucco, presidente del Soroptmist Club Rovigo, si basa su 4 funzioni:

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19 febbraio 2016
di cristina greggio
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Pink is good. Perchè la ricerca non deve fermarsi mai

header_pagina_pink_is_goodL’incontro con il Prof. Paolo Veronesi a Cortina d’Ampezzo organizzato dal Soroptimist International Club di Cortina d’Ampezzo.  sabato 19 febbraio 2016
Il tumore al seno è la forma di tumore che, purtroppo ancora colpisce maggiormente la popolazione femminile di tutto il mondo e una informazione corretta e prevenzione possono fare la differenza. E’ con questa consapevolezza che le Amiche del Club di Cortina hanno organizzato questo incontro di sensibilizzazione, nell’ambito della 35° settimana della neve, alla presenza di socie del Soroptimist di tutta Italia e non solo. Relatore il prof. Paolo Veronesi della Fondazione Veronesi di Milano.

Professionalità, concretezza,  passione ed impegno sono le sensazioni che trasmette nel corso della sua esposizione dedicata al tema del tumore al seno, evidenziando nel suo intervento come le tappe della salute e le modalità che contribuiscono ad affrontare con maggiore serenità possibile un argomento tanto delicato, siano diverse e tutte importanti.

I temi affrontati riguardano gli stili di vita, l’importanza della ricerca, la tecnologia, la medicina e la prevenzione. Una cultura della salute e della prevenzione dove ogni donna è al centro anche di un nuovo modo di lavorare. Un modello organizzativo dove l’integrazione tra le varie professionalità e competenze,  sono il cuore di un supporto alla donna che deve affrontare questa esperienza per una maggiore serenità e sicurezza.

Pink is Good. La ricerca scientifica ha compiuto passi da gigante ma non può e non deve fermarsi.

Ogni anno, in Italia, 48.000 donne si ammalano di tumore al seno. La ricerca scientifica ha compiuto passi da gigante: oggi, infatti, guarisce oltre il 90% delle donne a cui il tumore è stato diagnosticato in fase iniziale.

Dall’impegno decennale di Fondazione Veronesi nasce il progetto Pink is GOOD, che si pone come obiettivo quello di battere definitivamente il tumore al seno.

Pink is GOOD per la Fondazione significa promuovere la prevenzine, indispensabile per individuare la malattia nelle primissime fasi, e fare informazione sul tema in modo serio, accurato, aggiornato.

Pink is GOOD per la Fondazione è anche sostegno concreto alla Ricerca, grazie al finanziamneto di borse e progetti di ricerca   per medici e scienziati che hanno deciso di dedicare la loro vita allo studio e alla cura del tumore al seno.

La Ricerca ha cambiato la vita di migliaia di donne. Per questo è importante che la Ricerca continui a lavorare per individuare soluzioni innovative per anticipare il più possibile la diagnosi, trovare nuove terapie, nuovi farmaci, in grado di sconfiggere definitivamente il tumore al seno.


www.pinkisgood.it

 

16 febbraio 2016
di cristina greggio
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marzo 2016 – Il Mese delle Stem – Le studentesse vogliono contare!”

Un 8 marzo diverso

In concomitanza con la Giornata internazionale della Donna dell’8 marzo 2016, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in collaborazione con il Dipartimento delle Pari Opportunità darà avvio all’iniziativa “Il Mese delle Stem – Le studentesse vogliono contare!”

Fondazioni, enti pubblici e privati, associazioni e imprese sono invitati a proporre pagine di sensibilizzazione e/o formazione, attività in presenza e/o on-line di didattica specifica, dirette ai docenti e alle docenti, attività formative che vedano protagoniste le studentesse, sia in presenza che on-line, giochi logico-matematici, concorsi, video e testimonianze, convegni e momenti di dibattito e confronto sui temi delle Stem.

L’iniziativa è dedicata in modo particolare alle studentesse ma anche agli studenti di ogni età con l’obiettivo di aumentare il loro interesse nei confronti delle materie STEM, ovvero delle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche.

La finalità è quello di promuovere, nel corso del mese di marzo, eventi e iniziative nelle scuole per sensibilizzare i docenti, per dibattere sull’argomento e per coinvolgere le studentesse e gli studenti di ogni età a partecipare e approfondire le tematiche STEM e contribuire così a contrastare lo stereotipo di genere per cui le studentesse hanno poca attitudine rispetto a queste discipline, che le allontana dalle opportunità occupazionali che sempre di più vengono offerte in ambiti produttivi legati alle nuove tecnologie.

Per aderire 
www.noisiamopari.it/index.php?s=74

Visita il sito 
www.noisiamopari.it

 

 

14 febbraio 2016
di cristina greggio
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Riforma processo civile, Tribunale dei minori a rischio. Si razionalizza sull’unica giustizia che funziona

Tribunale dei MinoriPochi giorni fa la Commissione Giustizia della Camera ha votato una proposta di riforma del…

Pubblicato da Appunti pari su Domenica 14 febbraio 2016

8 febbraio 2016
di cristina greggio
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Pari opportunità e libere professioni

La crescita nelle professioni passa anche attraverso le pari opportunità

Giovedì 18coordinamento_pari_opportunit_interprofessinale_padova febbraio 2016 –  Padova

Convegno organizzato dal
Coordinamento Pari Opportunità Interprofessionale Padova
Agronomi – Architetti – Avvocati – Chimici – Commercialisti ed esperti contabili – Consulenti del Lavoro – Geologi – Geometri – Ingegneri – Notai

 

 

 

Programma

Ore 15.20 Apertura lavori e saluti istituzionali
Chiara Cattani – Presidente
Presentazione del Coordinamento Pari Opportunità Interprofessionale Padova

Ore 16.00 Introduce e modera Katy Mandurino – Giornalista de Il Sole 24 Ore


Dialogando con

  • Miriam D’Ascenzo – docente di microeconomia Università di Chieti-Pescara
    Gap reddituali e Albi professionali: è anche una questione di genere
  • Maria Lustri – Ministero Sviluppo Economico – Direzione Generale Incentivi alle imprese
    Accesso ai finanziamenti e pari opportunità
  • Patrizia Gobat – Presidente Cup Venezia e Presidente Ordine Consulenti del Lavoro di Venezia
    La professione femminile: dai dati alle indagini le prospettive per il futuro

Ne discutono:

  • Aurelia Barna
    Coordinatrice Comitato Pari Opportunità Unione Triveneta Avvocati, già componenene Commissione Pari Opportunità del Consiglio Nazionale Avvocati
  • Nadia Cario
    Associazione Toponomastica Femminile – referente Veneto
  • Franca Longo
    Stati Generali delle Donne
  • Eleonora Mosco
    Comune di Padova – Vice Sindaco con delega alle Politiche giovanili
  • Nausicaa Orlandi
    Presidente Ordine Interprovinciale Chimici del Veneto componente Commissione Pari Opportunità del Consiglio Nazionale dei Chimici
  • Micaela Testa
    Coordinatrice Commissione Pari Opportunità Commercialisti del Trivento, componente Commissione Nazionale Parità di Genere dei Commercialisti
  • Cristina Greggio
    Vice Presidene Commissione Pari Opportunità Regione del Veneto (Past)
    Intervento di chiusura incontro 18 febbraio 2016 Cristina Greggio (file .pdf)
    Dossier. Verso un equilibrio di genere. Veneto anni 2010 – 2014

La partecipazione è libera e aperta a tutti coloro che si occupano di lavoro, territorio, pari opportunità e parità di genere.
pointerprofessionalepadova@gmail.com

La partecipazione è libera e aperta a tutti coloro che si occupano di lavoro, territorio, pari opportunità e parità di genere.
Info: cpointerprofessionalepadova@gmail.com
locandina invito e programma 18 febbraio 2016 (file p.df)

31 gennaio 2016
di cristina greggio
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Milano, quale modello di Città? Costruire il futuro con uno sguardo di genere

copertina Milano, quale modello di cittàVi segnalo il primo ebook del Soroptimist International d’Italia, Club Milano alla Scala, che  affronta un tema di grande attualità per le donne: partecipare e indirizzare il cambiamento urbano per migliorare la qualità della vita della comunità.

Una carrellata di autorevoli e brillanti  idee, Best Practice e proposte, tratte dagli interventi del partecipa Convegno che si è svolto nel mese di ottobre 2015,  Milano, quale modello di città? Costruire il futuro con uno sguardo di genere, organizzato dal Club Milano alla Scala insieme a Comune di Milano, Fondazione Etica e Associazione MiWorld per diffondere idee e azioni dell’omonimo progetto.

Come cambiano la società e la città, quali nuove dimensioni per il vivere, in tutti i suoi aspetti: famiglia, lavoro, partecipazione civile, impegno collettivo, nuovi spazi di socialità, espressione creativa di sé? Quali sfide si profilano, nei momenti più quotidiani e nelle tappe fondamentali dell’esistenza? Per le donne, ma anche per gli uomini, perché la prospettiva di genere riguarda tutti. E come si trasformano o possono trasformarsi le città, luogo del vivere per molti, per fare di ogni sfida un’opportunità e del cambiamento un’occasione? L’esempio di altre città del mondo indica la strada: buone prassi e soluzioni lungimiranti.

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28 gennaio 2016
di cristina greggio
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Economia della conoscenza. Con Marta Onali storica dell’Arte Galleria degli Uffizi di Firenze

05-620x388Soroptimist Club di San Donà di Piave – Portogruaro
27 gennaio 2016
Interclub con Rotary San Donà, Rotary Portogruaro
Con Marta Onali – Storica dell’Arte Galleria degli Uffizi e Presidente Soroptimist club Valle Umbra
“La luce vince l’ombra | Gli Uffizi a Casal di Principe (Caserta)

Marta Onali
“Economia della conoscenza, progetti per la responsabilità sociale: da Casal di Principe a Lampedusa”.

Nel corso della serata Marta Onali ci ha illustrato il service realizzato dal Soroptimist International d’Italia che ha aderito a, R_Rinascita – Gli Uffizi a Casal di Principe, un progetto di start up di economia della conoscenza che è stato realizzato a Casal di Principe in provincia di Caserta nel mese di 21 giugno 2016.

“La luce vince l’ombra-gli Uffizi a Casal di Principe” è il nome del progetto che il 21 giugno 2015 ha riscritto la storia di un paese, Casal di Principe, conosciuto per essere dimora dei più pericolosi boss della criminalità organizzata napoletana. La villa in questione era del boss Egidio Coppola ed è stata trasformata in un vero e proprio museo aperto a tutti. 19 opere d’arte dal valore inestimabile esposte nella villa confiscata ad un boss.

Le opere provenienti dagli Uffizi, dal museo di Capodimonte, di Capua e dalla Reggia di Caserta sono state il cuore di una mostra eccezionale curata da Antonio Natali, Fabrizio Vona e Marta Onali. First Social Life, la struttura che organizza e ha permesso il reperimento delle risorse private necessarie e, il Soroptimist International d’Italia Social Partner, per la formazione strategica degli Ambasciatori della Rinascita. Ottanta ragazze e ragazzi casalesi volontari che sono stati formati per accogliere i visitatori della mostra.

Arte Sky – La rinascita di Casal di Principe

Nella foto Luisella Bellinaso, Maria Pia Bonsi, Marta Onali, Cristina Greggio, Evelina Catalbianco

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Nella foto Luisella Bellinaso, Maria Pia Bonsi, Marta Onali, Cristina Greggio, Evelina Catalbianco
27 gennaio 2016 con il Club di San Donà di Piave