pubblica amministrazione

 

Albo pretorio online

Prorogato il termine. Entra in vigore il 1 gennaio 2011

Un aspetto interessante della  legge n. 69 del 18 giugno 2009 "Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonchè in materia di processo civile", riguarda sicuramente l'articolo 32.

L'articolo 32 definisce che tutte le Pubbliche Amministrazione hanno infatti l'obbligo di pubblicare online,  gli atti amministrativi che ad oggi sono pubblicati all'Albo pretorio presso le sedi degli ufffici.

Il testo definitivo del Milleproroghe - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio 2010 - proroga al 1° gennaio 2011 l’effetto di pubblicità legale dell’albo pretorio online. 

Nella precedente  versione del decreto Milleproroghe del 17 dicembre, approvata dal Consiglio dei Ministri, era stata indicata una proroga di sei mesi: dal 1° gennaio 2010 al 1° luglio 2010. Con il testo definitivo - convertito in legge il 26 febbraio scorso - viene concessa un’ulteriore proroga di sei mesi.

Dal  1° gennaio 2011 verrà quindi, meno il valore legale della pubblicità effettuata sull’albo pretorio cartaceo, obbligando le Amministrazioni a dotarsi di un albo pretorio da pubblicare sul sito internet. La proroga di tale scadenza consentirà agli Enti di equipaggiarsi delle adeguate soluzioni per ottemperare alle disposizioni di legge. 

Nonostante la proroga non cessa però l'obbligo di predisporre l'albo pretorio virtuale: quello che viene prorogato è solo il termine a partire dal quale la pubblicazione di atti cartacei non avrà alcun valore di legge. In questi dodici mesi, quindi, presumibilmente ci sarà un doppio regime con la pubblicazione cartacea affiancata da quella virtuale.

Alcuni dei parametri  tecnici standard per garantire effettività e genuinità delle pubblicazioni: 

 

  • formato dei file
  • uso di firma digitale
  • possibilità di compresenza dell'albo cartaceo
  • individuazione responsabilità
  • modalità di compilazione del registro delle pubblicazioni
  • stesura dell'attestazione di avvenuta pubblicazione rispetto della tutela della riservatezza.

 

E' evidente che la novità dell'albo pretorio online porta con sè cambiamenti anche nei processi di lavoro interni della Pubblica Amministrazione. Numerose sono  le domande che riguardano gli aspetti organizzativi: esempio a cosa accade qualora per qualche motivo la pubblicazione non abbia luogo, eventuale incarico a soggetti esterni e per il trattamento dei dati, nomina di uno o più responsabili responsabili-incaricati con il compito di garantire la decorrenza della pubblicazione virtuale o l'avvenuto compimento della stessa oltre che il funzionamento del sito, privacy.

A tal proposito le  Amministrazioni stanno valutando l'opportunità di redigere dei documenti organizzativi interni.

Legge 18 giugno 2009, n. 69
"Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile"
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 140 del 19 giugno 2009 - Supplemento ordinario n. 95

 
Pubblicato il 30/06/2010 | cg pubblica amministrazione 

 

 

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